martedì 12 ottobre 2010

The marriage

Io amo i matrimoni. Non ci posso fare nulla. E' più forte di me. Nonostante nella mia vita abbia sempre preferito essere contro corrente e fare scelte diverse da quelle dei miei coetanei. Nonostante per anni abbia dichiarato che il matrimonio non faceva per me, e che non mi piaceva andare ai matrimoni e che mi annoiavano ( pur essendo contenta per tutte quelle persone che coronavano il loro sogno d'amore...).
Tuttavia, in questi ultimi due anni, soprattutto da quando convivo con il mio Ulisse, sono stata a dei matrimonio che mi hanno fatto cambiare idea. Matrimoni in cui si respirava semplicità, allegria, gioia di stare insieme e felicità di festeggiare la nascita di una nuova famiglia. Matrimoni come quello di domenica, in cui l'amore che Sara e Luca provano l'uno per l'altra e l'affetto che le famiglie e gli amici di entrambi provano per questa giovane coppia, sono stati i protagonisti assoluti.
E quindi lo ammetto, senza remore e senza pudore: io adoro i matrimoni. Quasi sempre mi commuovo durante la cerimonia, civile o religiosa che sia. Mi piace salutare gli sposi a cerimonia conclusa. Mi piace fare amicizia con gli invitati che non conosco e immaginare come sono le loro vite, i rapporti tra di loro e con gli sposi. Mi piace assaggiare i vari confetti della confettata. Mi piace brindare agli sposi e sbirciare gli sguardi che i due festeggiati si scambiano. Mi piace stringere la mano del mio Contadino del Cuore e immaginare come sarà quando anche noi un giorno ci scambieremo questa promessa d'amore.

2 commenti:

Margherita ha detto...

Anch'io non ero particolarmente interessata al matrimonio, finchè non ho incontrato il mio "martirio" ops!! mio marito.
Ancora oggi, dopo 20 anni, ancora mi emoziono al momento del si, è più forte di me.
Ciao
Margherita

la Dama del Bosco ha detto...

E' bello sentirti parlare così, la maggior parte dei matrimoni cui si viene invitati sono delle lunghe e incredibili pagliacciate...
un abbraccione!