martedì 29 giugno 2010

"C'è un fiore... credo che mi abbia addomesticato..."

" Non si può morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perché è lei che ho innaffiata. Perché è lei che ho messa sotto la campana di vetro, Perché è lei che ho riparato col paravento. Perché su di lei ho ucciso i bruchi (salvo due o tre per le farfalle). Perché è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perché è la mia rosa"

Non potevo scegliere giorno più indicato per scrivere questo post: oggi ricorre il 110° anniversario della nascita di Antoine de Saint-Exupéry, l'autore di uno dei miei libri preferiti: "Il Piccolo Principe". Ed è a questo piccolo ma prezioso libro che questo post si ispira, e parla di una rosa, la MIA rosa.
Già vi avevo accennato tempo fa che avevo acquistato e piantato nel mio giardino una rosa rampicante, promettendovi che avrei postato presto delle sue foto e vi avrei perlato un po' di lei.
E quindi eccomi qui a farlo.
Quando l'ho accolta nel Bucolico Giardino Campestre, aveva appena terminato la prima fioritura, era assetata e provata dal viaggio.. per questi motivi ho preferito rimandare la pubblicazione di questo post: per poterlo accompagnare con delle foto in cui lei fosse stata più in forma, e che le avrebbero reso maggiore giustizia.
Appena arrivata le ho trovato un nome, certa che questo le avrebbe dato maggiore forza: si chiama Alba, perché i suoi petali hanno il colore del cielo al sorgere del sole...
Ora è trascorso quasi un mese, e durante questo periodo io l'ho potata, innaffiata, incoraggiata, stimata e vezzeggiata... e lei ha saputo ripagarmi con un piccolo, prezioso tardivo bocciolo...
Che è fiorito improvvisamente e inaspettatamente domenica...
Purtroppo il caldo di questi giorni non le ha permesso di rimanere fiorita a lungo, già domenica si vedeva che il fiore iniziava a soffrire...ma sono certa che in settembre mi regalerà una nuova meravigliosa fioritura!
Così ora, come il Piccolo Principe, ho anch'io la mia volpe - Bìa ;) - e la mia rosa -Alba- ed entrambe mi hanno già completamente addomesticata!

E ritornò dalla volpe." Addio", disse."Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi"." L'essenziale è invisibile agli occhi", ripeté il piccolo principe, per ricordarselo." E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante"."E' il tempo che ho perduto per la mia rosa…" sussurrò il piccolo principe per ricordarselo." Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare.Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa…" " Io sono responsabile della mia rosa…." Ripetè il piccolo principe per ricordarselo.

2 commenti:

miss Potter, ha detto...

Come sai io ho un senso di orticaria quando perso al colore rosa...ma il tuo blog così rinnovato è delizioso, lo adoro, elegante, raffinato e vittoriano, per la prima volta ho amato il rosa...non cambiare questo template, è magico!!!

Pensavo alla stranezza dei punti di vista...
la tua rosa, tu hai percepito le sue sfumature come i colori dell'alba, io le ho intese come i colori del tramonto..., che dolce, tu sei moooolto romantica!!!

Sandy che adora il rosa e la tua Rosalba

Argante del Lago ha detto...

come sei poetica tesoro!!!
E Alba è meravigliosa!!!!

Argante