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venerdì 6 maggio 2011

La piantina della fortuna

Guardate cosa mi ha regalato oggi la mia collega Raffa!


L'ha a cquistata stamani venendo in ufficio e me l'ha portata direttamente al lavoro!E' una Nertera , detta anche Piantina della Fortuna, e non è una fortuna avere una compagna di banco così?

Come l'ho vista ci siamo piaciute e mi ha subito messo di buon umore!

Ora fa bella mostra di sè sulla mia scrivania, e tutte le ragazze che passano non fanno che esclamare: "Oh, ma che carina!"

E' vero!

martedì 12 aprile 2011

Un sentiero indaco

Stamattina, quando ho aperto la portafinestra della cucina, mi sono trovata davanti questo spettacolo:

Lo so, la foto non è un granchè, ma erano le 7 di mattina e non era ancora completamente chiaro...
Era già da domenica che avevano iniziato a fiorire, solo un paio però, mentre stanotte ne sono sbacciati tanti e tutti insieme, all'improvviso!

Non so se sia una coincidanza, ma stanotte è stata anche la prima notte che, dopo circa 10 giorni, sono riuscita a dormire davvero bene!

Durante il giorno però mi sento ancora un po' sottosopra...

Spero che gli Iris siano degni del loro significato e siano portatori di novità e buone notizie, con l'auspicio che questo periodo passi presto e arrivino tempi migliori...

venerdì 8 aprile 2011

This moment

{this moment} - "A new semi-regular Friday ritual I've been thinking about. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember. " Buon fine settimana, e che sia colmo di risate, allegria e leggerezza!

martedì 22 marzo 2011

Spring corners

La primavera è ufficialmente arrivata e ha inebriato la Bucolica Casa Campestre...

...e il Bucolico Giardino...


...a volte penso a quanto sarebbe triste il mondo se non esistessero i fiori...

...credo che i fiori siano gli esseri più meravigliosi che la natura abbia creato...

...insieme ai gatti, ovvio!


Sì, esatto! Avevo appena terminato di ritirare la biancheria... e quella su cui giace comodamente la Bìa è (era) una candida camicia del mio Ulisse...

martedì 22 febbraio 2011

Una farfalla gialla

Sabato ho visto una farfalla gialla che volava nel sole del mio giardino.
Chissà se ha trovato un riparo per affrontare il freddo che è tornato in questi ultimi giorni...

Il mio Elleboro verde fiorito... non è meravigliosa la vita in ogni sua singola manifestazione?

lunedì 21 febbraio 2011

The great challenge - No new clothes for a year

L'avevo anticipato già in questo post... ho avuto una settimana per pensarci, e ho deciso che, sì, l'avrei fatto, che, sì, lo voglio fare, voglio provare a trascorrere un anno senza acquistare nuovi vestiti. A tal proposito ho caricato, qui a lato dei post sulla destra, un piccolo counter che mi aiuterà a tenere il conto di quanti giorni mancano alla fine della mia personalissima sfida!

A partire da oggi, 21 febbraio 2011, sino al 21 febbraio 2012 non acquisterò vestiti "nuovi", se avrò necessità di qualche capo potrò: farmelo regalare in occasione del mio compleanno o per Natale, comprarlo vintage o di seconda mano (cosa che non credo molto fattibile: non ci sono molti negozi vintage o di seconda mano nella zona dove vivo...) oppure confezionarli (il che, chiaramente comporta l'acquisto del tessuto/bottoni/zip per cucire l'abito) e a tal proposito ho già preso accordi con mia nonna per le prime lezioni in cui imparerò a confezionarmi una gonna (non vi preoccupate, vi terrò aggiornata e documenterò tutto!)...

Credo che il momento più critico sarà forse l'inizio dell'estate (l'anno scorso non ho acquistato molti vestiti e quindo la maggior parte dei capi che possiedo risalgono almeno a due anni fa), o forse l'inizio dell'inverno prossimo (ma forse per quel periodo avrò acquistato sufficiente destrezza con la macchina da cucire da riuscire a confezionarmi anche qualche vestito!)...

Il motivo per cui ho deciso di accettare questa sfida? Perché mi sono accorta che continuo ad acquistare un sacco di vestiti per pochi euro, di bassa qualità che seguono la moda del momento ma non sempre si sposano con il mio stile, per cui poi difficilmente riesco ad abbinarli con quelli che già ho nell'armadio. E poi perché in questi mesi ho davvero un sacco di spese e fra un abito che probabilmente non metterò e un'uscita a cena con amici, preferisco la convivialità della seconda opzione oppure l'acquisto di un bel libro, o potermi permettere una vacanzina carina quest'estate, magari in Spagna...

Cosa spero di ottenere? Una volta trascorso l'"anno di astinenza" spero di aver imparato a fare uno shopping più consapevole, acquistando magari meno capi ma di qualità superiore e del tutto attinenti al mio stile.
Vi terrò aggiornata! per cui.. stay tuned!
Le foto di questo post le ho scattate sabato - una bellissima giornata di quasi primavera - per immortalare i primi timidi fiorellini che hanno fatto capolino nel Bucolico Giardino... qui da noi vengono chiamati "Gli occhietti della Madonna".. Stanno spuntando anche nei vostri giardini? E voi come li chiamate?

lunedì 14 febbraio 2011

I sogni son desideri?

L'altra notte ho sognato una persona a cui ero molto legata e che adesso non c'è più.
Nel sogno lei non era morta, ma si era assentata per tutto questo tempo per farsi curare, rimettersi in forze...
Nel sogno lei mi abbracciava e mi diceva che aveva cercato di essermi vicina nei momenti più difficili, cercando di indirizzarmi verso la giusta decisione da prendere: avevo sentito la sua voce?
L'ho sognata di nuovo la scorsa notte. Era bellissima e io l'aiutavo a scegliere un abito che sembrava essere un abito da sposa.
C'è chi sostiene che le persone che non ci sono più utilizzano i nostri sogni per comunicare con noi. E io ci credo, credo che sia così. E penso che sia una cosa molto bella. Ma se invece i sogni fossero solo desideri? se invece questi sogni fossero solo la proiezione del mio inconscio di un mio desiderio viscerale, e cioè riabbracciare questa persona?
Ecco, secondo me sarebbe molto triste...

Piccole gemme sugli alberi del mio giardino fotografate in una bellissima giornata quasi primaverile di sole... piccole promesse di vita, piccole promesse di fiori e frutti, piccole promesse d'estate...

lunedì 7 febbraio 2011

Weekendly calm

Come anticipato venerdì scorso, il nostro è stato un fine settimana all'insegna delle coccole e del riposo!

Il mio Ulisse ha trascorso il week end febbricitante tra il lettone ed il divano, tra tachipirina, termometro e kleenex, e dal canto mio ci è mancato tanto così perché mi ammalassi...
E questa calma e riposo forzati per lui, hanno avuto effetti positivi, calmanti e riposanti anche su di me...Io che di solito trascorro il sabato e la domenica dedita ad un sacco di attività tra la spesa, le commissioni, la casa e le lavatrici, iperattiva e alla fine anche un po' stanca, sono riuscita, per lo meno domenica, a staccare la spina, a non curarmi della casa da pulire, la lavatrice da avviare, il pane da preparare...
Ho dormito tantissimo, più di dieci ore per notte, soprattutto nelle notti di venerdì e sabato.

Mi sono goduta un sacco i nostri piccoli momenti condivisi (o per lo meno quelli che lui riusciva a trascorrere in piedi!), come il nostro irrinunciabile rito della colazione/brunch del sabato mattina...

Ho assaporato la tranquillità di una domenica pomeriggio trascorsa accoccolati sul divano a guardare un film ("Cattivissimo me": bellissimo! Era da secoli che non ridevo così tanto guardando un film... Meglio di Zalone, Aldo Giovanni e Giacomo e Bisio messi insieme!), io che di solito mi rifiuto di trascorrere la domenica pomeriggio davanti alla tv perché mi sembra di essere malata.. ma questa volta malati tutte e due effettivamente lo eravamo: il mio Ulisse per davvero e io per solidarietà!

Sarei rimasta ore fuori in giardino a godermi il primo vero tiepido sole... sembrava un sogno, sembrava che la primavera fosse già qui, dietro l'angolo!

Avrei strapazzato di coccole la Bìa quando l'ho trovata accoccolata sulla mia sciarpa... secondo me non ha osato starci molto vicini questo week end perché capiva che il mio Ulisse era malato, ma sentiva la mia mancanza e così, appena ha trovato la mia sciarpa, ha pensato di approfittarne per schiacciare un pisolino e sentirmi più vicina, anche se di fatto non lo ero!

E voi, come avete trascorso il vostro fine settimana?

martedì 25 gennaio 2011

Aggiornamento botanico

Stamattina quando sono arrivata in ufficio ho trovato una bellissima sorpresa:


la mia piantina di Crocus, battezzata Mariolina, è fiorita!
Mi ha regalato un bellissimo bocciolo bianco che, credo, si schiuderà questa notte!


Riuscite ad immaginare l'emozione che ho provato quando stamattina ho trovato questo piccolo ma preziosissimo regalo?
E io rimango ogni volta incantata dalla vita...
Ieri sera, prima di uscire dal lavoro le ho parlato, l'ho coccolata e vezzeggiata... le piante in questo assomigliano molto agli animali (e come loro differiscono spesso in questo dagli uomini): se tu offri loro amore, attenzioni, cure quasi sicuramente verrai ricambiata almeno il doppio...
Mentre a volte offri tempo, affetto, attenzioni, cure ad una persona, ad un'amica e, quando meno te lo aspetti, quando più ne hai bisogno, questa volta le spalle e si allontana...
Ormai dovreste essere abituate alle mie riflessioni botanico-filosofiche!
Buona serata!
Io stasera ho aquagym!

P.S. vedo che timidamente si affaccia già tra l' erbetta un altro piccolo bocciolo bianco...


lunedì 24 gennaio 2011

Di sole e d'azzurro..

Quella appena trascorsa è stata una domenica di sole e d'azzurro, proprio come quella canzone:
"Come una musica
come domenica
di sole e d'azzurro"
Ci siamo svegliati tardi (moolto tardi) coi raggi di sole che filtravano attraverso le finestre e quando scesa in soggiorno ho aperto la porta di casa ho trovato questo spettacolo:
Non è meraviglioso il mio giardino anche di inverno se c'è il sole?
E vedete quell'erbetta tenerella vicino al tronco del pruno e anche un po' più in là? Quelle sono tutte violette selvatica che verso marzo tingeranno di lilla il mio prato. Non vedo l'ora!

E vi ricordate che domenica scorsa vi avevo presentato il mio narciso, promettendovi che entro una settimana vi avrei mostrato i suoi fiori?
Ogni promessa è debito!
Ed ecco qui i miei narcisi fioriti! Un'altra sorpresa che ho trovato domenica mattina!

Non vi mettono di buon umore?

Mentre questo è un vasetto di Crocus (o bucaneve) che ho acquistato sabato destinato alla mia scrivania in studio.

Ora è qui accanto a me che mi fa compagnia e non tarderò a mostrarvi i meravigliosi e delicati fiorellini bianchi screziati di giallo che fra poco rallegreranno le mie ore lavorative!

Purtroppo non ho potuto godermi pienamente questa giornata (avrei tanto voluto fare una passeggiata in un parco) perchè il mio contadino del cuore ieri pomeriggio ha lavorato, e io ne ho approfittato per fare un salto dai miei e fare un bagno di luce sulla collina dove abitano, ma è stata comunque una giornata luminosa e solare! (come potete veder da questa foto che ritrae la mia adorata cucina inondata di sole)

Ieri sera ho voluto concludere questa giornata quasi primaverile preparando la pizza.

Era da tempo che non la preparavo.
Purtroppo però non è venuta benissimo...
Quando sabato sono andata a fare la spesa avevano terminato la mozzarella che acquisto di solito e così ho voluto provare quella apposita per pizza che si presenta come un panetto molto asciutto...

quella che ho acquistato io era terribile e sapeva di plastica tant'è che ho dovuto rimuoverla dalla pizza e mangiarla "rossa"...

Il mio Ulisse invece, pur non apprezzandola l'ha mangiata, non avrebbe mai rinunciato al prosciutto cotto affumicato che avevo appoggiato sulla sua parte di teglia!

Vi ho fatto venire fame?

E voi?
Come avete passato questo fine settimana?

lunedì 17 gennaio 2011

Parole di burro*...

So che siamo solo al 17 di gennaio, ma questo fine settimana per me è stato molto triste e lacrimoso, e il sole non è mai riuscito a intrufolare i suoi raggi tra la fitta nebbia, per cui io ho già desiderio e necessità di primavera, e ho trascorso il week end a cercarne qualche timido anticipo...

Nei narcisi, piantati anni fa dai precedenti inquilini della casa, che sono timidamente spuntati questo week end nel mio giardino... per ora c'è solo un piccolo germoglio, ma bisogna avere pazienza e dar loro il tempo di crescere...

Nei fiori che copiosamente mi sta regalando anche quest'anno il mio Elleboro verde, ancora teneri boccioli ma che, ne sono certa, diventeranno dei Signor Fiori bianchi...



Nel vasetto di narcisi che ho acquistato per pochissimo denaro sabato durante un giro di commissioni con la Disegnatrice di Stoffe.

Anche qui non vi è ancora traccia di fiori, neanche di boccioli, ma fra una settimana vi mostrerò le foto di uno dei fiori che più amo in assoluto!

Questo fine settimana, ho trovato anche il tempo di preparare il pane, tra una lacrima e l'altra, della serie "Tu proverai sì come sa di sale: lo pane altrui ...", il pane in questo caso non è altrui, è mio, ma sempre salato di lacrime è...

Questa volta ho preparato il pane francese e devo dire che è venuto davvero benissimo!

Non trovate?

Sperando che il vostro week end sia stato più solare del mio, vi auguro una leggerissima e rapidissima settimana!
*Il titolo di questo post è il secondo verso di una canzone di Carmen Consoli (una delle mie cantanti preferite) il cui titolo è "Narciso"

giovedì 11 novembre 2010

Una stagione: l'Autunno

Oggi è giovedì e quindi rinnovo l'appuntamento con l'iniziativa di Ester.

Spesso, in queste sere, dopo che ho terminato le varie incombenze che mi aspettano una volta rientrata nella Bucolica Casa Campestre, mi avvicino al cesto della frutta, scelgo un caco, di solito il più morbido e maturo, prendo una ciotolina e un cucchiaino e mi siedo sul divano vicino al mio Contadino del Cuore. Lentamente apro il caco a metà, col cucchiaino raccolgo un po' di polpa arancione, e lentamente l'assaporo.
In quel momento, l'unica cosa a cui riesco a pensare è: " io il nostro caco lo adoro. Adoro quel grande albero che d'estate regge la mia altalena. Gli voglio proprio bene, che quasi uscirei ad abbraciarlo, perchè quell'albero, secondo me, fa i cachi più buoni del mondo!" ;)

giovedì 16 settembre 2010

Una stagione: l'Estate

Oggi è l'ultimo appuntamento con l'iniziativa di Kosenrufu mama: l'estate volge al termine e fra una manciata di giorni inizierà l'autunno, una stagione che porta con sè i colori che più amo: giallo, arancione, rosso, cacao... tutto si farà più mite, la luce, la temperatura, tutto più intimo...
Ma oggi è ancora estate, gli ultimi stralci di questa instabile e volubile estate, e quindi voglio concludere questa bellissima iniziativa con una delle cose che quest'estate mi ha regalato maggior soddisfazione: il mio Bucolico Giardino, con la mia Aiula Odorosa, la mia Rosalba e la mia Dorotea, come sono ora e come rimarranno ancora per pochi giorni...

P.S. avete visto quant'è cresciuta Alba? E' talmente alta che non sono riuscita a fotografarla tutta per intero!

martedì 7 settembre 2010

Nel Bucolico Giardino...

Nel Bucolico Giardino pochi giorni fa abbiamo accolto due tardivi e settembrini ospiti che sono certa si daranno da fare per integrarsi e stringere amicizia con chi già popola il nostro piccolo giardino.
Si tratta di:
Berenice, una tuia orientale ricevuta in dono dai miei zii, i quali, da 12 anni la tenevano sul balcone, prima a Genova nella casa di mia zia, quando ancora era alta una ventina di cm, e ora qui in Brianza, fino a che non è cresciuta talmente tanto (ora misura 1,60 m) da rendere pericoloso tenerla sul balcone... e così è stata accolta nel nostro Bucolico Giardino, felice, ora, di potersi sgranchire le radici! Questa volta il nome non è opera mia! La conifera è stata battezzata dal mio cuginetto, quello un po' più grande (ha già 16 anni) circa sei o sette anni fa.
Purtroppo le foto non sono molto nitide e non rendono giustizia a Berenice... spero che almeno rendano l'idea!

...E di Dorotea: un cespuglietto di rose dorate che ho acquistato da invasare nel vaso dove prima si trovava l'azalea ricevuta in dono per il mio compleanno, purtroppo defunta qualche settimana fa per colpa della troppa pioggia caduta quest'estate... il nome di quest'ultima è invece opera mia: avendo i petali leggermente dorati, ho pensato che Dorotea potesse essere un nome grazioso! Che ne dite?

giovedì 22 luglio 2010

Una stagione: l'Estate

Come promesso, eccomi a rinnovare l'appuntamento con l'iniziativa ideata da Kosenrufu mama.
Ecco qui la mia estate, che oggi sa di spensieratezza, infanzia e leggerezza.

Buon estate!