Visualizzazione post con etichetta un po' di me. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta un po' di me. Mostra tutti i post

mercoledì 18 luglio 2012

Gabriele: 18 luglio 1980 - 18 aprile 2012


Buon compleanno Gabri.. ovunque tu sia!

giovedì 13 ottobre 2011

Tante ali di farfalla

Chiedo nuovamente scusa per la mia prolungata assenza.

E chiedo anche scusa se da tempo latito dai vostri blog: vi assicuro che la mia latitanza è solo apparente...Vi ho letto sempre, in silenzio, ma con costanza ed emozione!

Vi prometto che da oggi in poi cercherò di essere più presente.

In questi ultimi mesi ci sono stati numerosi e notevoli cambiamenti nella mia piccola vita.

Primo fra tutti, per voi, mie care lettrici, il mio trasloco virtuale!

Vi avevo anticipato tempo fa che avrei chiuso questo blog e che probabilmente ne avrei creato un altro, ricordate?

Alla fine ho deciso di non chiudere questo perchè è pur sempre parte di me, è pur sempre una mia umile creatura, ma rimarrà più che altro come una sorta di archivio virtuale dei miei pensieri.
Vi confermo invece la mia decisione di aprirne uno nuovo, nuovo come la mia nuova vita: si chiama


e da oggi mi troverete non più qui ma lì.

E' ancora in fase di "work in progress" come la mia vita del resto, ma lo amo di già!

Spero piaccia anche a voi!

Vi aspetto, e quando arrivate, mi raccomando, non fate caso al disordine!


Baci a profusione




lunedì 30 maggio 2011

Requiem por una campesina del corazòn* - Requiem per una contadina del cuore

Eccomi di nuovo qui, a scrivere in questo blog per l'ultima volta...
non so neanche da dove iniziare…
Innanzitutto chiedo scusa per la mia lunga e apparentemente immotivata assenza, sono stata assente dal lavoro per una decina di giorni circa e, al mio rientro, il lavoro che mi attendeva era davvero tanto, trovo quindi solo oggi, dopo una settimana dal mio rientro, il tempo per poter scrivere un po' e raccontarvi finalmente cosa mi è successo...

Come avrete già letto nei miei post precedenti, era da un mese e mezzo che stavo davvero male, psicologicamente parlando: non ero più felice, avevo perso la voglia di vivere...e dopo averci a lungo riflettuto e aver a lungo ignorato i messaggi che il mio inconscio mi mandava, dopo essere stata davvero male, ho capito che questo mio malessere era causato non solo da tutti questi fatti negativi che hanno colpito i nostri più cari amici nelle ultime settimane, ma dalla situazione e dalla quotidianità che giorno dopo giorno stavo vivendo con Gabri.

Mammafelice dice che per essere felici ci vuole coraggio e io credo di aver fatto la scelta più coraggiosa della mia vita: per salvaguardare me stessa, la mia felicità, il mio benessere psicofisico ho lasciato il Mio Contadino del Cuore, la Disegnatrice di Stoffe e la Bucolica Casa Campestre in cui abbiamo vissuto insieme per tre anni.

E' stato dolorisissimo e ci sono giornate sì e altre un po' meno, ma le crisi d'ansia sono passate, mi sento il cuore molto più leggero e mi senbra di essere tornata a vivere...
La sera ogni tanto mi prendo la malinconia, ma riesco a padroneggiarla…



La Bucolica Casa Campestre

Ora sono dai miei, che sono stati (e continuano ad essere) carinissimi, nella cameretta rosa col letto da principessa della mia infanzia. Con me c'è la Bìa, ovviamente, che non smette di strappare sorrisi a tutti i componenti della mia famiglia... Ma questa è una sistemazione provvisoria: sto già cercando una casina per me e per la Bìa...

Credo proprio che chiuderò questo blog che rappresente in modo troppo palese una realtà (o forse un'illusione?) che non mi appartiene più, che non esiste più...
Forse ne aprirò presto un'altro, o forse no... stay tuned!

Ari

*Il titolo di questo post è una doppia citazione: a una canzone di Lorenzo Io Re Magio e tu stella cometa il verso in cui dice: "Contadino del cuore, la mia gioia mi costa sudore..."; la seconda a un bellissimo libro di Ramòn J. Sender "Requiem por un campesino español"

martedì 10 maggio 2011

Life is good

Oggi sembrava proprio che tutto andasse nel verso sbagliato, la mia nuvoletta nera proprio non se ne voleva andare e io soffrivo molto per questo...


Poi mi sono ricordata di una frase letta qualche giorno fa in questo post di Marta:


"Sono io a fare la differenza nelle mie giornate, se voglio."


E mi sono detta che era ora di cambiare rotta, tirare fuori gli occhiali con le lenti rosa per vedere la vita illuminata di un'altra colore...

Anche se al momento mi sembra difficile, anche se al momento può costare fatica, so che arriverà il momento in cui tornerà per me ad essere spontaneo e naturale...

Quindi, per aiutarmi in questa personalissima "impresa", ho deciso di partecipare all'iniziativa proposta da Mariel in questo post, e nei prossimi giorni cercherò di annotare ogni giorno, anche in coda agli eventuali post che scriverò, 3 cose che mi renderanno o mi hanno reso felice in quel giorno.

Cominciando da oggi:

1) una inaspettata chiaccherata su argomenti che mi toccano da vicino in questo momento con una persona con cui mai avrei pensato di avere tanto in comune. E se non fosse successo ciò che ha guastato la mia giornata, probabilmente la chiaccherata non avrebbe mai avuto luogo!

2) La mia lezione di aquagym stasera

3) Il momento in cui finalmente riuscirò ad accoccolarmi sul divano tra il mio Contadino del Cuore e la Bìa e riusciremo a scambiarci chiacchere, fusa e coccole

4) (!) Il momento in cui, su quello stesso divano, dipingerò le mie unghiette di un colore che deciderò in base a quello che indosserò domani



E voi? quali sono le cose che oggi vi hanno reso felici?

lunedì 9 maggio 2011

Voglia di fiori

Questa mattina un'incontenibile voglia di indossare fiori si è impossessata di me...

Non potendo giocare molto con le fantasie e i colori dei tessuti - essendo costretta, dal nostro dress-code, a vestire quasi sempre di nero - ho optato per un accessorio fiorato: questa spilla acquistata da H&M.



Lo so, nella foto sembra gigantesca... non è piccina ma vi assicuro che vista dal vivo non è nenache così esagerata!

E quando sono uscita di casa indossavo un soprabito nero e una sciarpina di cotone dello stesso colore della spilla.

E a voi, capita mai di aver voglia di indossare dei fiori?

Sarà la primavera?

mercoledì 4 maggio 2011

Un librino felice

Come avrete immaginato leggendo i post del mio blog, purtroppo quello che abbiamo attraversato il mio Contadino del Cuore ed io nelle ultime settimane non è stato proprio un bel periodo...
Sicuramente ci riteniamo molto fortunati perché i gravi eventi che hanno annerito le nostre giornate non ci hanno toccato direttamente, né a noi, né alle nostre famiglie...
Purtroppo però una brutta notizia dietro l'altra, tanto dolore intorno a noi, il mio carattere che mi porta a somatizzare molto il dolore altrui, soprattutto se a soffrire sono persone a cui vogliamo molto bene, e così tutto questo mi ha portato a vivere momenti difficili, in cui a prevalere erano (e a volte purtroppo lo sono tuttora) i pensieri negativi, dove concentrarsi sugli aspetti positivi, sui piccoli piaceri della vita, sulle 100 cose che mi rendono felice è stato (e forse un po' lo è tuttora) davvero difficile... Sembra che tutto perda senso di fronte al dolore per la perdita di una persona molto cara o alla sofferenza di una grave malattia...
Ma dentro di me so che la vita continua e che se mi intristisco non sono d'aiuto alle persone che stanno soffrendo in questo momento, per cui mi sono (e mi sto) impegnando al massimo per tornare l'Arianna di un mese e mezzo fa, serena, allegra, spensierata e soprattutto FELICE.
Voglio essere FELICE. Credo di avere il dovere di esserlo nei confronti di tutti quei nostri amici che stanno soffrendo...

Ed in questi giorni difficili ci sono due cose che mi hanno aiutato: la prima sono le chiacchierate col mio papà psicoterapista, che mi ha aiutato molto ad imparare a prendere distanza dal dolore e...



...questo librino, il librino di Mammafelice!

Non avete idea di quanto mi abbia aiutata e di quanto mi aiuti, soprattutto quando, in preda al panico, i brutti pensieri hanno la meglio e si ha la sensazione di camminare in una palude nera e melmosa... e aprire questo librino e leggerne i preziosi consigli di Barbara è come ritrovare gli occhiali dimenticati chissà dove e poter finalmente vedere la realtà per quella che è: ovvero sicuramente difficile e complicata ma bella da esplorare!

Vi lascio con queste parole che vi raccontano in breve il librino, e che troverete sulla quarta di copertina del libro stesso:

Questo librino parla di felicità: del modo più semplice di trovarla dentro di sé.Perché la felicità è una condizione dell’anima, e non dovremmo mai farla dipendere dagli avvenimenti esterni.Si può essere felici, infatti, anche quando le cose vanno male.Questo librino parla di una felicità pratica, che si può realizzare attraverso l’esercizio quotidiano di poche regole, valide per tutti.Questo librino parla soprattutto di donne: dei modi di ricominciare a vivere, di volersi bene, di perdonarsi, di estinguere i propri sensi di colpa.Dopo aver letto questo librino non diventerai né ricca, né famosa. Ma potrai alimentare in te l’idea della felicità, se lo vuoi, a patto di dimostrare a te stessa di avere il coraggio di cambiare le cose.Perché la felicità è una sfida, una rinascita, un’avventura del qui ed ora.

Se desiderate acquistarlo, cliccate qui!

Per me ormai è diventata la mia copertina di Linus! Ce l'ho sul comodino e non riesco a separarmene! A chi me l'ha chiesto in prestito gliel'ho ordinato, la mia copia è solo mia e guai a chi me la tocca!

Avete anche voi un libro-salvavita? Di che libro si tratta?

martedì 26 aprile 2011

Domani

Domani è il mio compleanno. Compio 31 anni. Di solito attendo questo periodo, ed in particolar modo il mio compleanno, con attesa e trepidazione... quest'anno è un po' diverso...

Domani soffierò sulle candeline e quello che desidero di più in assoluto è felicità, serenità e gioia per noi... per me, per il mio Contadino del Cuore, per la mia famiglia ma soprattutto per i miei amici... felicità, serenità, salute, forza, coraggio, voglia di vivere, entusiasmo per i nuovi progetti...

E poi... poi vorrei anche delle piccole cose, piccole gratificazioni che come perle di zucchero rendono più dolce la quotidianeità, a volte amara come le gocce di novalgina che si prendevano quando si era piccoli e si aveva la febbre alta...

Vorrei tanto una sciarpa coi colori e i fiori della primavera, un bouquet di peonie dai colori dei marshmallow, il sole e il cielo azzurro per il giorno del mio compleanno, ascoltare il canto degli uccellini, un paio di orecchini color glicine, una crostata di frutta per festeggiare...



Spero abbiate passato una Buona Pasqua, la mia lo è stata, sebbene con piccoli alti e bassi...


Buona settimana a tutte voi che passate di qui!

martedì 19 aprile 2011

Se fossi un fiore...

...sarei sicuramente una margherita...



Le margherite sono uno dei miei fiori preferiti, insieme agli iris, ovviamente!

Così semplici eppure così perfette nella loro semplicità!

Sabato mattina sono stata ad un garden center con la Disegnatrice di Stoffe perché dovevo acquistare dei prodotti per la mia gattina-pastrugnina e mi mancava una rosa per completare il piccolo roseto che ho piantato al bordo del vialetto che dal cancelletto porta al patio, e che scorre parallelo agli iris (presto posterò delle foto!) e mentre girovagavo tra ortensie, camelie e gerbere, mi sono trovata circondata da vasetti di margherite di varie misure. Ne sono rimasta subito conquistata e ne ho scelto uno da portare a casa, con un bel coprivaso giallo! E ora fanno bella mostra di sé sul tavolo della nostra cucina e mi regalano buon umore ogni volta che entrano nel mio campo visivo, oltre a ricordarmi questo film!

Non trovate anche voi che siano simpatiche?

E voi, se foste un fiore, quale sareste?

Buona settimana a tutte voi che passate di qui!

martedì 12 aprile 2011

Un sentiero indaco

Stamattina, quando ho aperto la portafinestra della cucina, mi sono trovata davanti questo spettacolo:

Lo so, la foto non è un granchè, ma erano le 7 di mattina e non era ancora completamente chiaro...
Era già da domenica che avevano iniziato a fiorire, solo un paio però, mentre stanotte ne sono sbacciati tanti e tutti insieme, all'improvviso!

Non so se sia una coincidanza, ma stanotte è stata anche la prima notte che, dopo circa 10 giorni, sono riuscita a dormire davvero bene!

Durante il giorno però mi sento ancora un po' sottosopra...

Spero che gli Iris siano degni del loro significato e siano portatori di novità e buone notizie, con l'auspicio che questo periodo passi presto e arrivino tempi migliori...

lunedì 11 aprile 2011

New look

Nuovo taglio di capelli: che ne dite? La settimana scorsa mi sono guardata allo specchio e, complice il brutto periodo che stiamo attraversando, avevo voglia di cambiamenti, cambiamenti frivoli ma anche positivi! E così, per togliermi quell'aria da Maria Maddalena penitente che il mio vecchio taglio di capelli, (unitamente a due occhiaie spaventose originate dalle poche ore di sonno di quest'ultima settimana) sembrava conferirmi, ho deciso di dare un taglio netto alla lunga chioma! Cosa ne pensate? Buon inizio settimana (e per scaramanzia non aggiungo altro!)

giovedì 7 aprile 2011

Stracciatella e pistacchio

Oggi in pausa pranzo sono uscita da sola a fare una passeggiata (lavorando su turni, spesso e volentieri le mie pause pranzo non coincidono con quelle delle altre ragazze!). Mi sono fermata a comprare un gelato in una bellissima gelateria vicino al Parco Solari. Il momento in cui sono lì, davanti a tutti quei buonissimi gusti così ben disposti nel bancone della gelateria, è uno dei momenti che preferisco! Quando sono uscita e ho camminato per i marciapiedi di una Milano profumata e colorata di primavera assaporando piano piano piccoli cucchiani del mio gelato è stato come nutrirmi finalmente di felicità! Adoro la primavera!

lunedì 4 aprile 2011

Della riconoscienza

Chiedo scusa per la latitanza di questi giorni... Purtroppo una nostra carissima amica ha avuto un grave lutto in famiglia: una doppia tragedia ha irrimediabilmente colpito e segnato lei e i suoi genitori. Questi terribili ultimi giorni, io, il mio Ulisse e i nostri amici li abbiamo trascorsi cercando di farle sentire il nostro affetto, la nostra amicizia e il nostro sostegno... Ed in questi terribili giorni, seduta a tavola nel giardino della Disegnatrice di Stoffe insieme alla mia famiglia, ancora una volta mi sono ritrovata a constatare quanto sono fortunata e quanto sono riconoscente per tutto quello che ho e che mi è stato donato... nonostante l'acquisita consapevolezza che da un momento all'altro tutto possa scomparire... Buona settimana a tutte voi che passate di qua, e che sia colma di speranza e di sorrisi!

lunedì 21 marzo 2011

21.03.2011

Oggi è il primo giorno di primavera.
Qui a Milano il cielo è celeste e bellissimo, il sole alto e caldo, l'aria mite e frizzantina... non poteva essere più perfetto il primo giorno di primavera! ..e come dice Mammafelice:


E io lo spero davvero tanto, e ce la metterò tutta... perchè questo è un periodo piuttosto difficile e faticoso per me ed il Mio Contadino del Cuore (soprattutto per lui)... sembra che ogni giorno il destino si impegni a farci trovare, lungo la strada che stiamo percorrendo, un nuovo ostacolo da superare, o da rimuovere, solo raramente da aggirare... sembra così difficoltoso, ultimamente far sì che le cose vadano nel modo giusto, senza difficoltà, lasciando semplicemente che accadano... Tutto si complica, irrimediabilmente, o forse no...
Che poi io a volte ho un modo terribile di reagire a queste situazioni... mi chiudo a riccio, divento musona e indisponente... non so godere delle gioie degli altri insieme a loro... non riesco neanche a godermi queste meravigliose giornate che questa splendida stagione con generosità ci dona!
E non mi piace... no, no! Così non va...
E' primavera e voglio far entrare la positività, l'allegria, la freschezza nella mia vita!
E per citare ancora Mammafelice:

"Io sono un pavone, e oggi ve lo dico: adesso ci sono un po’ di cose che devono cambiare, e io ho intenzione di farmi valere. Mostrerò la mia ruota di pavone a tutti, e usciro dal mio guscio di tartaruga, dalla mia stazza di balena, dalla mia tristezza di riccio, dalla mia noia di marmotta."

Buona Primavera a tutte voi che passate di qui!

Perchè sono sicura che lo sarà: sarà una bellissima stagione!

lunedì 14 marzo 2011

Comfort Movie # 2

L'altro giorno, mentre ero a casa malata, ho letto questo post di Mammafelice che, oltre ad essermi piaciuto un sacco, mi ha anche fatto venire una voglia matta di vedere questo film:

E così, siccome ero a casa malata, ho subito colto l'occasione per rivederlo!
L'ho immediatamente inserito nella mia personalissima classifica dei miei Comfort Movie, di quelli che non ti deludono mai, di quelli che sono sempre in grado di regalarti due ore di sorrisi, sospiri e magari anche qualche lacrimuccia...di quelli che ti rimettono in pace con il mondo anche se sei malaticcia e mentre li stai guardando sei avvolta in una vecchia coperta, circondata da kleenex e tazze vuote di tisane balsamiche e miele...
E mentre lo guardavo, fuori c'era il sole, e mi è sembrato che la primavera fosse un po' più vicina, quasi come a New York!
E voi? L'avete visto? Vi è piaciuto?
Buona settimana a tutte voi che passate di qui!
Coraggio, che grazie a Garibaldi questa settimana è cortina!

giovedì 10 marzo 2011

8 marzo 2011

Chiedo scusa per la latitanza ma sono costretta a letto per una brutta laringite acuta.
Ma non ho resistito a connettermi e così posto velocemente per:
  1. augurare, sebbene con estremo ritardo, buona Festa della Donna a tutte voi che passate di qui e che col vostro essere donna rendete questo mondo un luogo più allegro, felice e colorato, più degno di essere abitato!
  2. rispondere alla domanda che mi hanno poste in molte: il libro del mio penutimo post è questo...
  3. mostrarvi cos'ho ricevuto in dono dal mio Ulisse in occasione della nostra festa:
purtroppo la qualità della foto è pessima ma essendo malaticcia mi sono accontentata di scattarla col cellulare, ma credo che renda ugualmente l'idea della bellezza di questo oggetto!
La targa, che fa già mostra di sè sotto al welcome panel che avevo appeso in ingesso, e che so già farà impazzire alcune di voi, recita:
"Qui Vive Una Fata
SI PREGA DI NON PRONUNCIARE FORMULE MAGICHE"

E' meravigliosa! Non trovate!
Ora scappo!
A presto spero!
Un bacino a tutte voi che passate di qui!

lunedì 7 marzo 2011

"Nuota e nuota, zitto e nuota!"

Nonostante le esotiche immagini che potrete vedere qui sotto, il mio week end in Liguria non prevedeva una deviazione verso la Barriera Corallina ma una visita all'Acquario di Genova! Ci siete mai state? Se abitate in zona o passate per la Liguria, vi assicuro che vale la pena farci una visitina! Io, da amante degli animali quali sono, ogni volta che ho l'opportunità di visitarlo non vorrei mai più uscire e quando esco cerco sempre di convincere il mio accompagnatore di turno, in questo caso il mio Ulisse, a portare a casa uno almeno uno degli animali dell'acquario (la scorsa volta era il turno dei pinguini, questa volta quello delle foche!)...

Il lamantino, parente molto prossimo del dugongo

Siamo riusciti a vederli ed è stata una fortuna: i delfini hanno 3 vasche in cui nuotare, ma solo una è visibile ai visitatori dell'acquario, per cui se i delfini non si trovano in questa vasca è impossibile vederli!


Dori, Nemo e la loro "Casa-Anemone"


Dory: "Ti chiamerò Giuggiola! vieni qui Giuggi! Vieni qui piccola Giuggi!... Ahi!"

Deve essere bellissimo andarci con i bambini e vedere i loro visini che si emozionano ad ogni vasca... anche se, a detta del mio Ulisse, accompagnare me non c'è molta differenza rispetto ad accompagnare una bambina di 3 anni...

E voi? Siete mai state a visitare un acquario o un bio parco?

Uffi!

Vorrei tanto comprarmi un libro...
E' il libro di una delle mie scrittrici preferite ed è uscito da pochissimo, da venerdì scorso se non sbaglio. Solo che costa 19 €. E ha 192 pagine. Quindi io ci metterei più o meno 3 giorni per leggerlo... Secondo me è carissimo... 19 € che verrebbero soffiate via nel giro di tre giorni.
So che non si giudica un libro dal numero di pagine ma dalle emozioni che è in grado di farti provare... tuttavia sono del parere che 19 € per un libro di 192 pagine è veramente tanto...
Voi che dite?

La foto di questo post l'ho scattata ieri pomeriggio a Nervi, uno dei tanti alberi di mandarino che costeggiano il viale della stazione.
E' stato un bellissimo week end, un viaggio spazio-temporale, non solo nella vicina Liguria ma anche (stando almeno alle condizioni cliamatiche di oggi qui in Brianza) nella lontanissima estate!
Spero di riuscire a farvi vedere qualche altra foto nei prossimi giorni.
E voi? Che avete fatto questo eek end?

mercoledì 2 marzo 2011

Di un uggiosa domenica invernale - parte seconda

Sempre domenica pomeriggio, poco prima di attaccare i sacconi colmi di stoffine, campioni e scampoli, mi sono accorta di aver terminato il mascara. Ero sicura di averne acquistato uno di scorta tempo fa, e di averlo riposto, ancora integro nella sua confezione, in uno dei tanti beauty sparsi per gli armadi.
E così ho cominciato a cercare. Ho tirato fuori tutti i beauty in mio possesso, li ho allineati sulla mia cassettiera e ho stilato un vero e proprio inventario del make up in mio possesso.
Ho trovato ombretti, ciprie e matite risalenti alla IV liceo; lucidalabbra acquistati, utilizzati una decina di volte e abbandonati nel taschino di uno di questi beauty; rossetti dai colori improponibili (bizzarro, considerando che ora non mi trucco mai le labbra e in passato l'ho fatto pochissime volte!); matite per occhi ancora sigillate, ma anche bellissimi ombretti che non ricordavo di avere.
E così, armata di coraggio, ho gettato in pattumiera tutto ciò che era vecchio, obsoleto e improponibile. Ho riposto in una scatola i trucchi che, invece, erano carini e quasi nuovi, o addirittura sigillati, ma che io non avrei mai usato, per mostrarli poi a mia mamma e mia sorella e regalarglieli se fossero stati di loro gradimento. Ed infine ho raccolto in una borsettina più comoda e capiente tutti quei trucchi che attualmente sto usando insieme a quelli che ho ritrovato con sorpresa e che avevo rimosso di avere o di aver acquistato.

In tutto ciò, il mascara, purtroppo, non l'ho ritrovato, per cui sarà uno dei prossimi acquisti che probabilmente comprerò qui. Tuttavia è come se in realtà avessi fatto un proficuo giro con shopping in una profumeria perché mi sono ritrovata con un sacco di prodotti in più!
E a voi, capita mai di acquistare prodotti, riporli in un armadio e dimenticarvi dell'acquisto?
E di conservarne altri per anni, nonostante non li utilizziate?

lunedì 28 febbraio 2011

Di un'uggiosa domenica invernale - parte prima

Io, che con le mani in mano proprio non ci so stare, ieri, un pigro e lento pomeriggio di una fredda e umida domenica di tardo inverno, non avendo voglia di starmene in panciolle sul divano ho deciso di dedicarmi ad un lavoro che avevo da tempo in sospeso.
L'anno scorso, più o meno in questo periodo, e quest'anno, circa due settimane fa, una nostra carissima amica che lavora presso uno studio di progettazione per interni e collabora con svariati e costosissimi laboratorio di tappezzeria, tessuti e tandaggi, mi ha regalato dei sacchettoni contenente scampoli e campioni di stoffe che erano destinati ad essere gettati con l'arrivo della nuova collezione.
Pur avendone già utilizzati alcuni, non avevo ancora avuto modo di tirarli fuori tutti, toglierli dai supporti su cui spesso sono montati, eliminare i pezzi troppo piccoli o quelli che prorprio non si potevano utilizzare (vuoi perchè non di mio gusto o troppo palesemente effetto "tenda"), suddividerli per materiale (cotone e simili - shantung e simili - lana/eco pelle) e riporli in modo ordinato in un borsone molto più piccolo.
E così, complice la mia nuova grande sfida e il tempo uggioso che non incitava certo ad uscire, ieri ce l'ho fatta e questo è il risulatato immortalato sul divano della mia crafting room:

Purtroppo la maggior parte dei tessuti sono scampoli che non possono essere utilizzati per confezionare un soprabito, una gonna, ma neppure una camicia...

però alcuni potrebbero trasformarsi in vezzose sciarpe primaverili, cangianti stole o caldi sciarponi invernali, come questo scampolo di maglia di lana... a me piace tantissimo!

Mentre altri invece sono della misura perfetta per foderare dei cuscini...

per il divano o per il dondolo in giardino...

Che ne dite?

giovedì 24 febbraio 2011

"Le tasche piene di sassi"

Oggi ho la gabrielite acuta... mi manca il mio Ulisse, anche se l'ho visto ieri sera e anche se stasera lo rivedrò...

"Sono solo stasera senza di te,
mi hai lasciato da solo davanti a scuola,
mi vien da piangere,
arriva subito,
mi riconosci ho le scarpe piene di passi,
la faccia piena di schiaffi,
il cuore pieno di battiti
e gli occhi pieni di te."

Ho in testa questa canzone del mio cantante preferito che leggera mi accompagna da stamattina e fa da colonna sonora alle ore di questa lunga giornata, dolce e malinconica come mi sento io oggi...