giovedì 15 aprile 2010

Nel mio giardino : riflessioni botanico-filosofiche

Sono follemente innamorata del mio giardino!
Non è particolarmente grande nè particolarmente suggestivo ma è esattamente come lo vorrei, e credo sia questo quello che conta!

Nel mio giardino accadono cose normalissime, che accadono in tutti gli altri giardini del vicinato in questo periodo (spuntano fiori, sbocciano germogli, comincia a crescere l'erbetta seminata con tanta pazienza 2 settimane fa), eppure io mi soffermo ad osservarle rapita ed incantata, ed ogni anno, in questo periodo con stupore accolgo la vita che rinasce, convinta che ogni anno ogni vita sia un miracolo, un dono bellissimo e delicato da parte di questa generosa terra.

E l'aspetto più affascinante di questa rinascita è il fatto che sono passata per giorni lungo il vialetto che dal cancelletto porta al portico sbirciando la terra nuda in cui erano stati piantati i bulbi di gladioli o i ciuffetti di foglie di Iris sperando di intravedere qualche fogliolina nuova o dei germogli, ma per giorni tutto sembrava irrimediabilmente assopito...e invece ieri sera, improvvisamente, come un fuoco d'artificio, con stupore e meraviglia ho incontrato lungo il vialetto verso casa dei boccioli di Iris (ve l'ho mai detto che sono i miei fiori preferiti in assoluto?)

e ho notato che cominciano a spuntare i gladioli!

E per finire vi lascio con una foto del mio incantevole helleboro.
E' un regalo dei miei (di cui già vi avevo parlato in questo post: http://un-posto-nel-cuore.blogspot.com/2010/02/let-it-shine.html) arrivato nella Bucolica Casa Campestre a febbraio. Inizialmente era stato posizionato sul balcone, ma sembrava soffrire in quella posizione, probabilmente perchè troppo esposto alle correnti. In seguito l'abbiamo spostato e disposto sul tavolo sotto il portico. Credo che questa posizione gli sia particolarmente favorevole perchè da quando lo abbiamo spostato sta decisamente meglio, è rinvigorito, si è infoltito e continua a buttare nuovi boccioli!
In questo senso le piante mi assomigliano molto: sono una persona potenzialmente positiva, ricca di risorse e di talenti, che puo' offrire molto alle persone che le sono vicine, ma per far sì che questo accada devo trovare la mia giusta posizione, non troppo esposta alle correnti, sufficientemente riparata, che ora penso di aver trovato!

mercoledì 14 aprile 2010

La Mami

La Mami è la mia collega e compagna di banco di cui vi ho già parlato molte altre volte (http://aria-di-neve.blogspot.com/).
La Mami mi sopporta quasi 8 ore al giorno, per questo è diventata un'amica-quasi-sorella, una consigliera ed una confidente.
La Mami ed io lavoriamo insieme da 3 anni e insieme abbiamo affrontato numerose difficoltà e, a volte, lottato contro mulini a vento.
La Mami sa praticamente quasi tutto di me ed insieme abbiamo condiviso momenti positivi e negativi delle vite di ciascuna.
La Mami aspetta una piccola principessa che si chiamerà Emma e nascerà fra circa due mesi.
La Mami da lunedì sarà in maternità. Non avremo più quindi la nostra quotidianeità.
La Mami sarà degnamente sostituita da "Shakira", nostra ex collega e cara amica dalla lunga chioma ricciuta e dalle origine per tre quarti aquilane e per un quarto sudafricane.
La Mami sarà un ottima mamma, ne sono sicura, e saprà trarre tutto il positivo da questa importantissima esperienza che sta per vivere.
La Mami mi mancherà tantissimo.

lunedì 12 aprile 2010

Il regalo di compleanno

Sabato ho ricevuto il primo regalo di compleanno.
Il mio compleanno è fra due settimane, ma la disegnatrice di stoffe, la mamma del mio Ulisse, desiderava che ricevessi il suo regalo quanto prima per poterlo sfruttare il più a lungo possibile. Sì, perchè è da lei che arriva questo bellissimo, desiderato e apprezzatissimo regalo.
L'abbiamo portato a casa sabato, verso la fine di un bellissimo pomeriggio primaverile, quasi estivo, e speravo di poterlo inaugurare già domenica mattina, per la colazione. Invece ieri è stata una giornata nuvolosa e piuttosto fredda, di utilizzarlo non se ne parlava proprio! Avevo addirittura rinunciato a fotografare il mio bellissimo regalo. Non potevo certo mostrarvelo la prima volta con la luce sbagliata! Un regalo del genere merita una foto perfetta, la giusta angolazione, la giusta luce... tuttavia sapevo che non avrei resistito a mostrarvelo... e così ieri pomeriggio ho rubato questi due scatti all'unico raggio di sole che ostinatamente ha fatto capolino...

Che ve ne pare? Non è meraviglioso?

venerdì 9 aprile 2010

Aprile dolce dormire...

...non che negli altri mesi soffrisse di insonnia!

Ho approfittato della Bìa amenamente dormiente sulle mie gambe incrociate (e nascoste sotto la mia inseparabile copertina di pile!) per appoggiarvi sopra il ricamino a cui sto lavorando e scattare una foto per mostrarvelo:

La tela è un po' stropicciata ma credo renda l'idea...

Per fortuna è già venerdì, quindi vi auguro un week end solare e soleggiato, dolce e sorridente!

E vi lascio con una foto rubata dal backstage... :)

mercoledì 7 aprile 2010

Quel ramo del lago di Como

Come vi accennavo nel post precedente, lunedì, giorno di pasquetta, è stata una giornata meravigliosa, ideale per una gita fuori porta con amici.
E così, dopo qualche indecisione sulla meta da raggiungere il mio Ulisse ed io, insieme a Brugi e a Lino, nel primo pomeriggio ci siamo messi in strada per raggiungere la pittoresca e rinomata Bellagio (http://it.wikipedia.org/wiki/Bellagio), attraverso una strada panoramica che toglieva il fiato tanta era la bellezza del panorama, complice una giornata così limpida da offrire una visibilità di 200 km circa!

C'era molto sole, ma anche molto vento (eviterò di raccontarvi le conseguenze che ha avuto sul mio fisico il fatto di aver volutamente lasciato a casa la giacca!).. io adoro il vento, mi da una sensazione di apertura, di movimento, di libertà... mentre scattavo queste foto mi sentivo felice e spensierata, come una bimba che corre per i prati!

E arrivati a Bellagio un'altra piacevole sorpresa: il paesino è incantevole e raffinato, curatissimo e ricco di fioriere straripanti di viole e primule: lo sfondo perfetto per un'operetta teatrale!


Il paesino è costellato di invidiabili villette con lussureggianti giardini dove crescono rigogliosi ulivi, camelie e mimose... credo che l'unica spiegazione di cotanta prosperità sia un microclima particolarmente favorevole, o non mi spiego come mai quest'inverno da noi siano morte quasi tutte le piante e, nonostante diversi tentativi, le nostre mimose non abbiano mai superato l'inverno!

Raggiunta la riva del lago attraverso strette stradine lastricate di pietra e chiuse al traffico, ci siamo concessi una sosta su una panchina inondata dal sole gustandoci un ottimo cono gelato e conversando sulle prossime vacanze estive.. conversazione origliata da un pasciuto gabbiano...


Riavviandoci verso l'auto, non ho saputo resistere alla tentazione di acquistare una di quelle sciarpine di seta esposte ovunque all'esterno dei negozi: ne ho scelto una lavanda. Ci tenevo ad avere un piccolo ricordo di questa giornata!

Sulla via del ritorno siamo passati per la Madonna del Ghisallo (http://it.wikipedia.org/wiki/Ghisallo), una piccola cappellina le cui pareti sono coperte da ex-voto, stendardi e biciclette dei più famosi ciclisti del giro d'Italia a partire dai primi del '900. Da questa piccola chiesetta si ha una visuale indimenticabile sulle montagne che circondano in un abbraccio il lago.


Sono perdutamente innamorata di queste montagne, delle Mie montagne!

martedì 6 aprile 2010

Una felice piovosa Pasqua

Ed eccoci di nuovo in ufficio. Dalla vetrata di fronte al bancone della reception una brillante luce primaverile inonda il locale in cui lavoro. Fuori l'aria è frizzante fresca e profumata, i colori sono vivaci e accentuati... ma non poteva essere così anche il giorno di Pasqua?

Venerdì scorso avevo preso un giorno di ferie da dedicare al mio giardino, e così dopo una mattinata di commissioni in giro per la Brianza, la disegnatrice di stoffe ed io abbiamo dedicato il pomeriggio a rifare (leggi: strappare a mano tutta l'erbetta matta e la gramigna, vangare, arare, seminare l'erbetta nuova, coprire con terriccio comprato la mattina stessa e innaffiare abbondantemente possibilmente senza calpestare almeno sino al primo taglio) il prato che copre quel pezzo di terreno che va dal dondolo al cancelletto d'entrata. Di per sè non è un'area vastissima (sono pochi metri quadri) ma vi assicuro che farlo da sole a mano ci è costato 4 ore di lavoro e non poca fatica! E così avrei tanto voluto che domenica, aspettando la mia famiglia per pranzo, fosse una bella giornata, in modo tale che potessi mostrare loro i cambiamenti del Bucolico giardino.. e invece non ha smesso un secondo di piovere e far freddo costringendoci in casa! Non tutto il male vien per nuocere: le attenzioni di tutti erano infatti rivolte all'ottimo cibo

una foto scattata durante la preparazione della mia torta pasqualina che modestamente mi è venuta proprio bene! hihihi!

e alla meravigliosa tavola che con molta cura avevo imbandito! E, come promesso, eccovi qualche foto:

Vi posso assicurare che l'effetto "notturno" delle foto non è voluto! Era una giornata talmente buia che più che per un pranzo sembrava che ci fossimo riuniti per una cena!

Per fortuna che ieri, lunedì di Pasquetta, è stata una giornata meravigliosa, che noi abbiamo giustamente saputo onorare, come vuole la tradizione, con la prima gita fuori porta (per noi veramente la seconda http://un-posto-nel-cuore.blogspot.com/2010/03/barolando-una-gustosa-gita-in-piemonte.html)... ma di questo vi parlerò nel mio prossimo post! ;)

Per ora vi lascio con alcune foto scattate ieri nel mio giardino...

giovedì 1 aprile 2010

Aprile ogni goccia un barile

Durante questi giorni di tempo pazzerello in cui si alternano occhiate di sole circondate da cielo turchese e limpidissimo e nubi nere e minacciose da cui si riversano improvvisamente secchiate di acqua accompagnate da fulmini e saette che sarebbero in grado di scoraggiare anche il più convinto ottimista, io proseguo nella mia campagna a favore della diffusione delle PSD - Portatrici Sane Di fiori, dando io per prima il buon esempio! e così, dopo la mia floreale mise in lilla della settimana scorsa, ecco quella in rosso di questa settimana:

La sciarpina in lino, che da rosso intenso sfuma verso il bordeaux fino ad arrivare al nero, è un dono ricevuto 5 anni or sono (ahimè!) in occasione della mia festa di laurea; un oggetto a cui sono legatissima.

La spilla ha più o meno gli stessi anni. E' in seta pura e l'ho acquistata ad uno stand indiano all'Artigiano in fiera (manifestazione fieristica di artigianato internazionale che si tiene qui a Milano ogni anno in occasione della festività dell'Immacolata).

E voi, avete dei fiori da indossare? Vi piace indossarli? Se si, scattatevi una foto mentre portate il vostro fiore e inviatemela nella mail che trovate nel mio profilo! Ho pensato che sarebbe carino preparare un post con le vostro foto fiorellose per incoraggiare questa timida e ritrosa primavera...
Da domani sarò in ferie, rientrerò al lavoro martedì. Approfitterò di questi giorni di festa per trascorrere un po' di tempo con il mio Ulisse e la mia famiglia. Noi non siamo molto praticanti per cui la festività di Pasqua rappresenta per noi soprattutto una festa per celebrare l'arrivo della primavera, un occasione per ritrovarsi e trascorrere insieme, con serenità e lentezza, una giornata in cui gustare convivialmente dell'ottimo cibo che sappia di prati in fiore e alberi fioriti.
Ci riuniremo a casa nostra, nella nostra sala da pranzo, e purtroppo quest'anno saremo solo in sei (i miei zii e cuginetti sono a Genova per festeggiare con la famiglia della Patty, mentre mia sorella e Ricky sono in montagna dalla famiglia di lui).
Questo sarà il nostro menù:

L'allestimento della tavola sarà curatissimo, ma non posso anticiparvi nulla, o rovinerò la sorpresa a quegli assidui lettori che saranno miei ospiti domenica... Ma vi prometto che (come sempre) immortalerò tutto con la mia Nanà e martedì posterò le foto!

E voi, come trascorrerete queste feste?

P.S. Buona Pasqua!