venerdì 22 luglio 2011
giovedì 21 luglio 2011
lunedì 30 maggio 2011
Requiem por una campesina del corazòn* - Requiem per una contadina del cuore
Eccomi di nuovo qui, a scrivere in questo blog per l'ultima volta...
non so neanche da dove iniziare…
Innanzitutto chiedo scusa per la mia lunga e apparentemente immotivata assenza, sono stata assente dal lavoro per una decina di giorni circa e, al mio rientro, il lavoro che mi attendeva era davvero tanto, trovo quindi solo oggi, dopo una settimana dal mio rientro, il tempo per poter scrivere un po' e raccontarvi finalmente cosa mi è successo...
non so neanche da dove iniziare…
Innanzitutto chiedo scusa per la mia lunga e apparentemente immotivata assenza, sono stata assente dal lavoro per una decina di giorni circa e, al mio rientro, il lavoro che mi attendeva era davvero tanto, trovo quindi solo oggi, dopo una settimana dal mio rientro, il tempo per poter scrivere un po' e raccontarvi finalmente cosa mi è successo...
Come avrete già letto nei miei post precedenti, era da un mese e mezzo che stavo davvero male, psicologicamente parlando: non ero più felice, avevo perso la voglia di vivere...e dopo averci a lungo riflettuto e aver a lungo ignorato i messaggi che il mio inconscio mi mandava, dopo essere stata davvero male, ho capito che questo mio malessere era causato non solo da tutti questi fatti negativi che hanno colpito i nostri più cari amici nelle ultime settimane, ma dalla situazione e dalla quotidianità che giorno dopo giorno stavo vivendo con Gabri.
Mammafelice dice che per essere felici ci vuole coraggio e io credo di aver fatto la scelta più coraggiosa della mia vita: per salvaguardare me stessa, la mia felicità, il mio benessere psicofisico ho lasciato il Mio Contadino del Cuore, la Disegnatrice di Stoffe e la Bucolica Casa Campestre in cui abbiamo vissuto insieme per tre anni.
E' stato dolorisissimo e ci sono giornate sì e altre un po' meno, ma le crisi d'ansia sono passate, mi sento il cuore molto più leggero e mi senbra di essere tornata a vivere...
La sera ogni tanto mi prendo la malinconia, ma riesco a padroneggiarla…
La sera ogni tanto mi prendo la malinconia, ma riesco a padroneggiarla…
La Bucolica Casa Campestre
Credo proprio che chiuderò questo blog che rappresente in modo troppo palese una realtà (o forse un'illusione?) che non mi appartiene più, che non esiste più...
Forse ne aprirò presto un'altro, o forse no... stay tuned!
Ari
*Il titolo di questo post è una doppia citazione: a una canzone di Lorenzo Io Re Magio e tu stella cometa il verso in cui dice: "Contadino del cuore, la mia gioia mi costa sudore..."; la seconda a un bellissimo libro di Ramòn J. Sender "Requiem por un campesino español"
martedì 10 maggio 2011
Life is good
Oggi sembrava proprio che tutto andasse nel verso sbagliato, la mia nuvoletta nera proprio non se ne voleva andare e io soffrivo molto per questo...

E voi? quali sono le cose che oggi vi hanno reso felici?
"Sono io a fare la differenza nelle mie giornate, se voglio."
E mi sono detta che era ora di cambiare rotta, tirare fuori gli occhiali con le lenti rosa per vedere la vita illuminata di un'altra colore...
Anche se al momento mi sembra difficile, anche se al momento può costare fatica, so che arriverà il momento in cui tornerà per me ad essere spontaneo e naturale...
Quindi, per aiutarmi in questa personalissima "impresa", ho deciso di partecipare all'iniziativa proposta da Mariel in questo post, e nei prossimi giorni cercherò di annotare ogni giorno, anche in coda agli eventuali post che scriverò, 3 cose che mi renderanno o mi hanno reso felice in quel giorno.
Cominciando da oggi:
1) una inaspettata chiaccherata su argomenti che mi toccano da vicino in questo momento con una persona con cui mai avrei pensato di avere tanto in comune. E se non fosse successo ciò che ha guastato la mia giornata, probabilmente la chiaccherata non avrebbe mai avuto luogo!
2) La mia lezione di aquagym stasera
3) Il momento in cui finalmente riuscirò ad accoccolarmi sul divano tra il mio Contadino del Cuore e la Bìa e riusciremo a scambiarci chiacchere, fusa e coccole
4) (!) Il momento in cui, su quello stesso divano, dipingerò le mie unghiette di un colore che deciderò in base a quello che indosserò domani

E voi? quali sono le cose che oggi vi hanno reso felici?
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un po' di me
lunedì 9 maggio 2011
Voglia di fiori
Questa mattina un'incontenibile voglia di indossare fiori si è impossessata di me...

Non potendo giocare molto con le fantasie e i colori dei tessuti - essendo costretta, dal nostro dress-code, a vestire quasi sempre di nero - ho optato per un accessorio fiorato: questa spilla acquistata da H&M.
Lo so, nella foto sembra gigantesca... non è piccina ma vi assicuro che vista dal vivo non è nenache così esagerata!
E quando sono uscita di casa indossavo un soprabito nero e una sciarpina di cotone dello stesso colore della spilla.
E a voi, capita mai di aver voglia di indossare dei fiori?
Sarà la primavera?
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un po' di me
Mother's day
Ieri è stata la festa della mamma.
Per l'occasione ho regalato alla mia mamma (alias Pili) questa meravigliosa e profumatissima gardenia.
Per l'occasione ho regalato alla mia mamma (alias Pili) questa meravigliosa e profumatissima gardenia.
Un dettaglio di uno dei pochi fiori già sbocciati.
Buona festa della mamma (anche se con un giorno di ritardo) a Pili, a Nonnanangela, a Nonnalidia e alla Disegnatrice di Stoffe!
E a tutte le mamme che passano di qua!
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festeggiamenti
venerdì 6 maggio 2011
This moment
{this moment} - "A new semi-regular Friday ritual I've been thinking about. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember. "

Le mie scarpine preferite, che indosserei tutto l'anno!
Buon fine settimana a tutte voi che passate di qua!
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No new clothes for a year,
This moment
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